(Chalcides striatus - Cuvier, 1829)

Chalcides striatus

NOMI STRANIERI E DIALETTALI

Inglese: Italian Three-Toed Skink.
Francese: Seps strié, Scinque à trois doigts.
Tedesco: Italienische Erzschleiche.
Spagnolo: Eslizon tridáctilo.
Portoghese: Cobra-de-pernas-tridáctila, Fura-panascos, Losma, Fura-mato.
Dialettali: Mamàlua.

DESCRIZIONE

Pur avendo un aspetto tipicamente serpentiforme , la Luscengola Striata è un sauro che arriva ad un massimo di 50 cm di lunghezza totale, pur attestandosi normalmente intorno ai 30/35 cm. La coda è lunga circa la metà della lunghezza totale...

Testa piccola ed appuntita, non distinta dal corpo. Occhi piccoli e di forma ellittica, provvisti di palpebre. Due membrane timpaniche sono visibili ai lati della testa. Il dorso è di colore bruno, bruno-rossastro, verdastro o grigio, talvolta con riflessi metallici ed è spesso ornato (ma non tutti gli individui) da 6 strisce longitudinali scure.
Possiede quattro arti di dimensioni assai ridotte con 3 dita per ciascuno.

DISTRIBUZIONE

Penisola iberica, Francia meridionale e Liguria occidentale.
In provincia di Savona la si trova nella parte più occidentale, con limite massimo orientale sito nel comune di Albisola Superiore, dove è in sintopia con la Luscengola Comune. La presenza è rilevabile dal livello del mare a circa 800 metri di altitudine, e non sembra superare lo spartiacque tirrenico.

HABITAT

La Luscengola Striata è una specie con esigenze ecologiche molto specializzate; la si può pertanto trovare quasi esclusivamente in zone con fitta vegetazione erbacea bassa quali prati, coltivi e campi spesso soleggiati ma vicini a zone umide (ruscelli, acquitrini, canali ecc).

ABITUDINI

La Luscengola Striata è assai rapida ed agile nei movimenti. Per merito del suo manto e dei movimenti striscianti, riesce a mimetizzarsi molto bene con l'ambiente.
Essendo un animale poco amante del freddo, ha un periodo di svernamento leggermente più lungo di altre specie; inoltre non essendo amante del vento, è più probabile rinvenirla durante le giornate di calma.
Subito dopo il risveglio cominciano gli accoppiamenti, e le femmine, dopo circa 4 mesi (luglio/agosto) partoriscono da 3 a 18 piccoli.

ALIMENTAZIONE

La Luscengola Striata si nutre di insetti di vario tipo (Araneidi, Coleotteri, Emitteri, Imenotteri, Ortotteri), mediamente lunghi dai 15 ai 35 mm.

PERICOLI

Grazie alla sua abitudine criptica, in natura la Luscengola Striata non è una facile preda. Può accadere che venga divorata da serpenti quali il Biacco, il Colubro di Riccioli o il Colubro Lacertino. Viene anche talvolta predata dal Gheppio (Falco tinnunculus)

PARTICOLARITÀ

Questo sauro, pur avendo quattro zampe, non è in grado di usarle per gli spostamenti, essendo queste molto piccole, e quindi procede strisciando, effettuando il tipico movimento dei serpenti denominato Reptazione.
Anche questo sauro è in grado di rigenerare la coda.

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